Salumi Cerrone Cantine Colasanto Antichi sapori del Fortore F'llì Sordillo
 
       

La sopressata si prepara prendendo le parti migliori della coscia del maiale,
tritate e prive di nervi e insaccandole in un budello proveniente
dall'intestino crasso, ben lavato con acqua e limone e messo a mollo.
Una volta riempito il budello, viene forato con uno spillo e legato a mano.
Il tutto viene poi lasciato asciugareall'aria. Nella fase di asciugatura,
della durata di circa due settimane, si usa spesso l'accorgimento di accendere
un braciere nelle vicinanze che conferisca al prodotto una leggera affumicatura
Nella fase conclusiva le soppressate vengono lasciate a stagionare per un
periodo di cinque-sei mesi.

Il salumificio "Cerrone" di San Marco dei Cavoti le produce
utilizzando carne di maiali allevati in modo naturale localmente.